Gli abitanti di Medusa, piccolo e sconosciuto pianeta di un angolo sperduto della galassia, sono stanchi di essere esclusi da tutte le mappe astronomiche.
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Per questo, dopo un’assemblea plenaria, decidono di inviare tre valenti medusiani in un tour promozionale nell’iperspazio; al momento del lancio della navicella, però, qualcosa va storto e i tre si ritrovano inspiegabilmente proiettati sulla Terra. Cercheranno di orientarsi, di capirci qualcosa (e soprattutto di andarsene…), ma si imbatteranno in una serie di cartelli, di biglietti e graffiti urbani (tutti rigorosamente autentici) che confonderà loro le idee e renderà "Ho perzo le parole" un libro esilarante per tutti i lettori.