Ci sono libri che si leggono per studio, libri che si leggono per evasione, libri che si leggono per la propria formazione e cultura, ci sono libri che si leggono e presto si abbandonano. E ci sono libri che riconosciamo sin dalle prime righe, che in qualche modo ci appartengono, in cui ogni cosa è chiara e lineare.
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Non ci sono ombre o penombre, le parole ci vengono incontro e silenziosamente ci invitano a proseguire, ci fanno immergere in un dialogo che infrange solitudini, che apre vie non programmate, illuminano pensieri che balenano inattesi, fanno emergere domande che già covavamo nel cuore.